Glasgow dista da Edimburgo meno di un’ora, con il treno o con la macchina, ma una così breve distanza segna in modo netto le marcate differenze tra le due maggiori città scozzesi. Glasgow, infatti, gode di una propria unicità e difficilmente può essere
paragonata ad altre città del mondo.
Per spiegare Glasgow a chi non la conosca è necessario cominciare a sfatare alcuni luoghi comuni che la riguardano. Contrariamente a quello che normalmente si pensa, Glasgow non è più una città industriale e non lo è più da molto tempo. Dopo la crisi delle sue industrie chiave, il periodo di assestamento che ne seguì fu lento e drammatico, con disoccupazione e disagio economico per molti cittadini che persero il loro lavoro nei cantieri navali e nelle acciaierie. Per molto tempo Glasgow sembrò aver perso la sua strada, incerta sul proprio ruolo in un mondo ormai cambiato.
Ci sono ancora oggi segni tangibili di quel passato, basta guardare la città dalla cima della Millennium Tower per scorgerli. Sul fiume Clyde, lungo il quale Glasgow si è sviluppata, si contano decine di banchine e moli, un tempo adibiti alla costruzione di imbarcazioni e che per decenni sono rimasti inutilizzati, ma che la nuova faccia della città ha oggi riportato a vita. Su di questi sono infatti sorti i nuovi futuristici edifici della Glasgow moderna, con costruzioni incredibilmente originali.
Lo Science Center ne è un esempio lampante, con la sua forma ad armadillo che colpisce per originalità e fantasia. Quindi, nonostante gli incancellabili segni di un passato industriale, il cuore di Glasgow è profondamente cambiato e oggi batte di modernità, con le sue famose Università, la sua attività economica, i suoi negozi e i suoi divertimenti.
Glasgow è una città sempre viva, giovane, mondana, culturalmente attiva, piena di stravaganze ed eccessi che la rendono una delle città più affascinanti del Regno Unito, capace di attirare giovani da ogni parte del mondo, per studio o per lavoro. Glasgow va scoperta giorno per giorno, angolo per angolo, per capire quale sia il segreto dei vibranti weekend nei pub, nei club e sulle strade del centro, dove migliaia di giovani si riversano per celebrare insieme la loro appartenenza alla città, senza distinzione di razza o di cultura. |